Le dieci cose da non perdere a Recanati - Parte II
  • 28/12/2020
  • Staff myRecanati
  • Recanati
  • 247
  • 0

Le dieci cose da non perdere a Recanati - Parte II

Continuiamo il nostro viaggio alla scoperta della città di Recanati con i prossimi cinque luoghi da non perdere.

6. TEATRO PERSIANI E MUSEO BENIAMINO GIGLI

Le dieci cose da non perdere a Recanati - Parte II

L'elegante teatro di Recanati, costruito per volere di Monaldo Leopardi, è dedicato al compositore Giuseppe Persiani, anch'egli nato a Recanati. All'interno del teatro, al livello del terzo ordine di palchetti, più precisamente all'interno della Sala dei Trenta, si trova il Museo Beniamino Gigli, un piccolo gioiello dedicato al grande tenore recanatese, divenuto celebre in tutto il mondo. Tra le indimenticabili canzoni per lui scritte non possiamo non ricordare la famosissima Mamma.

Siti web:
Teatro Persiani: www.amatmarche.net;

Museo B. Gigli: www.infinitorecanati.it; www.myrecanati.it

Contatti:
Teatro Persiani: e mail: teatropersiani@amat.marche.it ; tel: 071 7579445

Museo B. Gigli: e mail: recanati@sistemamuseo.it ; tel: 071 7570410 - 071 981471



7. PIAZZA GIACOMO LEOPARDI E TORRE DEL BORGO-MUREC

Le dieci cose da non perdere a Recanati - Parte II

Nel cuore della città di Recanati si trova Piazza Giacomo Leopardi, al centro della quale è posta la statua dedicata al poeta, che viene ricordato con sguardo assorto e pensoso. Al suo fianco la Torre del Borgo, citata in alcuni versi de Le Ricordanze, al cui interno si trova il Museo dedicato alla città di Recanati (MUREC). Dalla cima della torre è possibile ammirare uno dei panorami più belli di tutte le Marche, che spazia dai Monti Sibillini fino al Monte Conero. La Torre del Borgo è il culmine di una particolare visita guidata, "Domenica a Recanati sulle orme di Giacomo Leopardi", un tour molto suggestivo alla scoperta dei luoghi leopardiani, accompagnati da una guida turistica. Il maestoso Palazzo Comunale, di impianto neoclassico e caratterizzato da due ali laterali avanzate, è stato inaugurato nel 1898 in occasione del primo centenario della nascita dell'illustre poeta e fa da sfondo all'intera Piazza.

Siti web:
www.infinitorecanati.it; www.myrecanati.it; www.sibillini.net; www.rivieradelconero.info

Contatti:
e mail: recanati@sistemamuseo.it ; tel: 071 7570410 - 071 981471
e mail: parco@sibillini.net ; tel: 0737 961014 - 0737 961563
e mail: info@conero.info ; tel: 071 9332270




8. CHIESA DI SANT'ANNA

La Chiesa di Sant'Anna, che prende l'attuale nome nel 1624, è tappa fondamentale per il culto mariano poiché al suo interno si trova non solo una copia antichissima della famosa Madonna di Loreto, che ha la particolarità di essere scura in volto, ma anche una fedele riproduzione della Santa Casa, completa del rivestimento scultoreo. I malati che non potevano recarsi in pellegrinaggio a Loreto potevano così onorare la Santa Vergine proprio in questa Chiesa.

Contatti:
e mail: sanflaviano.recanati@par.diocesimacerata.it ; tel: 071 7573699



9. CATTEDRALE DI SAN FLAVIANO

Le dieci cose da non perdere a Recanati - Parte II

Un altro importante simbolo della città è la Cattedrale di San Flaviano, dedicata al Compatrono della città di Recanati (il Santo Patrono è San Vito). Già dall'ingresso si nota il bellissimo soffitto a cassettoni decorati, risalente al 1620 e al cui centro, in rilievo, è raffigurato proprio San Flaviano. Degno di nota è anche il San Vincenzo Ferrer, opera di Lorenzo Lotto originariamente esposta nella Chiesa di San Domenico e ora qui conservata. La Cattedrale custodisce inoltre le spoglie di Papa Gregorio XII, ultimo Papa sepolto fuori Roma, il quale, dopo aver rinunciato al pontificato, si ritirò proprio a Recanati.

Contatti:
e mail: sanflaviano.recanati@par.diocesimacerata.it ; tel: 071 7573699




10. MUSEO CIVICO VILLA COLLOREDO MELS, MUSEO DELL'EMIGRAZIONE MARCHIGIANA (MEMA) E PARCO DI VILLA COLLOREDO MELS

Le dieci cose da non perdere a Recanati - Parte II

Villa Colloredo Mels è l'imponente villa nobiliare che prende il nome dalla famiglia friulana di proprietari terrieri, i Colloredo Mels, che si stabiliscono nelle Marche nel ‘600. È sede dei Musei Civici dal 1998. Scalone cinquecentesco e pitture settecentesche arricchiscono la struttura, al cui interno sono custoditi capolavori assoluti: quattro tra le più belle opere del Maestro rinascimentale Lorenzo Lotto (tra le quali spicca la celebre Annunciazione), una sezione interamente dedicata a Giacomo Leopardi, la Bolla Aurea dell'Imperatore Federico II di Svevia. Villa Colloredo Mels ospita anche il suggestivo Museo dell'Emigrazione marchigiana (MEMA), Museo multimediale e interattivo dedicato ai tantissimi marchigiani che tra la fine dell'800 e gli inizi del ‘900 hanno abbandonato la loro terra d'origine in cerca di fortuna.

Completano la visita la pinacoteca civica, la sezione archeologica, la sezione storica e moderna. L'intero circuito dei Musei Civici di Recanati (Villa Colloredo Mels e MEMA, Torre del Borgo, Museo Beniamino Gigli) è visitabile con un biglietto cumulativo. Attiguo alla Villa si trova inoltre il Parco di Villa Colloredo Mels, parco pubblico e a ingresso libero, che risale alla metà del 1800 e al cui interno ha sede il CEA WWF, un centro di educazione ambientale con finalità didattiche.

Siti web:
Villa Colloredo Mels e Museo dell'Emigrazione Marchigiana:
Contatti:
Villa Colloredo Mels e Museo dell'Emigrazione Marchigiana:
e mail: recanati@sistemamuseo.it; memarecanati@gmail.com; tel: 071 7570410
CEA WWF: